Invasori,razzisti e terroristi : Ecco perchè bisogna combattere il sionismo
- 14 set 2017
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"Datemi il controllo della moneta di una nazione e non mi importa chi farà le sue leggi."
(Mayer Amschel Rothschild)
Anche se ormai quasi tutte le persone del mondo sono consapevoli della spropositata influenza dei gruppi di pressione ebraici all'interno dei vari governi e dei mass-media europei e nord-americani (la maggior parte dei quali sono completamente sotto il loro controllo), pochi sono disposti ad uscire allo scoperto senza incorrere nelle solite minacce di 'antisemitismo'. E' un fatto però che una élite di ebrei e di loro alleati abbia efficacemente manipolato il corso della storia per perseguire i propri interessi, per lo più economici e quindi di potere. Quest'obiettivo è stato raggiunto non solo attraverso l'usura, ma anche con il coinvolgimento degli ebrei nel contrabbando e nel racket criminale in America dal 1930 in poi; qualcosa che alla fine ha continuato a finanziare l'acquisizione sionista dell'industria cinematografica di Hollywood e, dal 1948, ha portato alla istituzione dello stato di Israele. Ma il sionismo non è sinonimo di nazionalismo ebraico, come alcuni continuano a rivendicare, bensì di imperialismo ebraico. La questione è radicalmente differente. Noi non nutriamo odio verso gli ebrei e nemmeno vogliamo opporci alla loro identità culturale, ma non possiamo tollerare la subdola riduzione in schiavitù in corso ad opera di una minoranza parassitaria intenta a spartirsi le risorse del mondo intero, spingendosci a forza nel tentativo di creare un unico mercato globale. Noi crediamo che il modo per combattere il sionismo sia quello di continuare a contrastare a livello culturale, di informazione e consapevolezza l'ipocrisia di coloro che, da un lato, usano l'olocausto nazista per evocare commiserazione e, dall'altro, per reprimerebrutalmente i palestinesi nel loro paese. In effetti il popolo ebraico non ha alcun autentico legame razziale o territoriale con il Medio Oriente: noi appoggiamo l'intifada palestinese così come i gruppi ebraici come Neturai Karta e gli altri oppositori del sionismo che cercano di smascherare le menzogne multiformi e le distorsioni perpetuate dal regime israeliano, così come la sua ala di intelligence, il famigerato Mossad, e la sua struttura organizzativa, centro nevralgico che continua ad operare nel cuore del governo degli Stati Uniti. Il sionismo è nemico del buon senso e della pace, è un nostro diritto opporci alla sua politica di sfruttamento radicale con mezzi che vanno dal terrore alla censura al controllo delle industrie farmaceutiche e alimentari. Ed anche un dovere, se vogliamo creare una società equilibrata, sinergica e pacifica.



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