top of page

L'Arcobaleno : Non il solito Simbolo

  • 4 lug 2020
  • Tempo di lettura: 4 min

L'arcobaleno è un simbolo importante, non deve essere associato solo e/o movimenti, la nostra filosofia è "a-bellica" (nostro neologismo) anche se lungi da noi, voler imporre con suprematismo un modus operandi nella lotta politica. In LC vi sono anche attivisti pro LGBT, militanti che si battono per i diritti degli Omosessuali, delle Donne e delle minoranze. Il loro tipo di visione su questi argomenti è assolutamente di tipo libertario. I nazional-anarchici credono che questi argomenti sono prettamente inerenti alla sfera privata e personale, condannando tutti i suprematismi e le tutte le discriminazioni senza fare "due pesi e due misure". Quello che va fatto capire che ci si lotta per la parità dei diritti e non per la degenarazione del costume.

Il significato dell'arcobaleno lega varie culture a noi care e non solo. Volendo partire dalle religioni abramitiche, la citazione che vogliamo evidenziare è nella Genesi (9,13),l’arcobaleno è un segno del patto tra Dio e l’umanità: si narra infatti che Dio lo fece apparire nel cielo dopo la sopravvivenza di Noè e della sua Arca al diluvio universale, come promessa che non avrebbe mai più inondato la terra.

Per gli egizi erano le sette stole di Iside mentre per i babilonesi erano la collana di Ishtar tempestata di pietre iridate mentre in Tibet si credeva che rappresentasse il legame tra cielo e Terra: attraverso una scala scesero i primi sovrani del regno (in particolare Buddha) e alla loro morte i loro corpi si trasformavano in arcobaleni tornando nel regno dei cieli.

I cinesi credevano che fosse una frattura nel cielo, tenuta aperta dalla dea Nüwa utilizzando pietre di diversi colori, mentre i greci vedevano l’arcobaleno come la personificazione della dea Iris, la messaggera degli dèi presso i mortali.

In ogni cultura e in ogni tempo l’arcobaleno, che non è altro che un fenomeno dovuto a rifrazione e riflessione della luce solare attraverso gocce di vapore acqueo diffuse nell’atmosfera, è sempre stato un simbolo importante, quasi magico o mistico, legato alla buona sorte, a concetti come la dualità e la creazione, agli spazi tra i mondi.

Sempre visto come un ponte per le anime c’è anche la via lattea un arco che si vede di notte formato di stelle che nel mondo cristiano è detta Ponte delle Anime, Scala di San Giacomo di Galizia o Cammino di San Giacomo che accompagna, confortandole, le anime dopo la morte attraverso questo sentiero impervio fatto di spade, pugnali, chiodi, spine e rovi; in contrapposizione c’è l’arcobaleno un altro Ponte delle Anime destinato a coloro che muoiono santi e per i bambini scomparsi prematuramente.

L’arcobaleno è formato da sette colori: rosso, arancio, giallo, verde, blu, indaco, violetto (i colori dello spettro solare) e ognuno di questi può influire su diversi aspetti:

Se predomina il violetto ci sarà un buon raccolto di uva e vino. Se predomina l’arancione ci sarà un buon raccolto di granturco. Se predomina il giallo ci sarà un buon raccolto di grano. Se predomina il verde sarà un’annata favorevole agli ortaggi e all’erba. Se predomina il rosso ci sarà un buon raccolto di olio. Se predomina l’azzurro ci sarà un buon raccolto di castagne.

Per gli hindu l’arcobaleno è Indradhanush, cioè l’arco di Indra, il dio del fulmine e del tuono.

Essendo questo fenomeno così meraviglioso è anche accumunato all’idea di essere un portale verso altri mondi che siano quelli celesti o quelli spirituali, di solito luoghi puri e ricchi di consapevolezza. Questa idea di portale la si può capire meglio cercando tra la cultura dei nativi americani Navajo, i quali credevano che l’arcobaleno potesse essere cavalcato essendo un serpente multicolore, questa cavalcata era un simbolo di iniziazione, un viaggio dello spirito dal mondo terreno al mondo spirituale, una guida luminosa verso il grande spirito.

L’arcobaleno è sostanzialmente un arco e la simbologia di questa forma di mezzaluna è legata alla femminilità, fertilità e prosperità… ricorda il ventre di una donna incinta, per questo i druidi credevano che fare l’amore sotto un arcobaleno portasse la gioia dell’arrivo di un bambino.

Nella tradizione tantrica si va ancora oltre questo significato e si parla di “corpo arcobaleno” uno stato che si raggiunge quando si superano i legami terrestri e si raggiunge il più alto stadio della meditazione e viene descritto come un “corpo di luce“.

Infine dalla mitologia irlandese arriva la leggenda più famosa quella che vede protagonista il leprechaun, uno gnomo dispettoso che di professione fa il ciabattino e nel tempo libero si burla di ladri ed avari, tanto da indurli alla ricerca di una pentola d’oro proprio alla fine dell’arcobaleno… che nessuno ovviamente potrà mai raggiungere!

Vi è anche "La Leggenda del Ponte Arcobaleno" che accompagna i nostri amici animali in paradiso.

Quindi quando vediamo un arcobaleno nel cielo è ora di porsi qualche domanda perché sicuramente ha un messaggio da trasmettere:

E’ ora di cambiare qualcosa nella nostra vita? Cercare nuove opportunità? Siamo in grado di guardare le situazioni da altre prospettive? Siamo pronti a lasciare la strada vecchia per una nuova? Siamo connessi con la nostra parte spirituale?

Tutte domande che meritano una risposta positiva e se non siamo in grado di darla allora si deve lavorare su se stessi e cercare cosa ci impedisce di cavalcare l’arcobaleno, ed ovviamente la tigre.

Quando vedete un arcobaleno, dunque, fermatevi a carpire ed incarnare il suo messaggio e lasciate ai materialisti ed ai superficiali la sua interpretazione più becera legata ad una singola sfera politica

 
 
 

Commenti


Sezioni N-AM

gattoribelle.jpg
estense.jpg

LA FRECCIA NERA: BLOG NAZIONAL-ANARCHICO \\ IMPRESSUM

 

La Freccia Nera è la voce dei nazional-anarchici in Italia, facciamo parte della grande famiglia delle sezioni autonome del movimento nazional-anarchico (N-AM, Nationa Anarchist Movement) e siamo affiliati al Nazional-Anarchismo.

Siamo gli anarchici identitari che hanno preso come riferimento il movimento creato negli anni '90 da un sodalizio di anarchici, anarco-marxisti e terza-posizionisti in risposta alla totale genuflessione delle forze rivoluzionarie allo stato burocratico, siamo onesti e schietti di combattere per un mondo di comunità anarchiche inclusive e libertarie.


Il Nazional-Anarchismo approda in Italia ufficialmente nel 2014, dopo svariati tentativi sfumati negli anni precendenti, portando avanti azioni metapolitiche e proteste in tutto il suolo italico e non.

Sebbene questo spazio sia stato fondato dai nazional-anarchici partenopei dopo la distribuzione dell'omononimo foglio, La Freccia Nera, è uno spazio dove confluiscono articoli scritti da compagni delle diverse sezioni italiche e internazionali. Gli articoli sono redatti,scritti e pubblicati dai nazional-anarchici partenopei e campani, salvo specifiche all'interno degli articoli del pubblicati


La sezione autonoma in lingua italiana comprende : Nassion Piemonteisa & N-AM Oucitaniò (Piemonte ed Occitania), Patria Partenopea (Campania), Sezione Autonoma Estense (Emilia Romagna), Gatto Ribelle (Milano)., Sezione Autonoma Lago Trasimeno (Umbria).

 

NAZIONAL-ANARCHISMO : PER LA COMUNITA' CONTRO LO STATO
 

bottom of page