

Futuristi e anarchici (Parte 1)
Lo sfondo: un’Italia di inizio secolo dominata prevalentemente dal governo del liberale Giovanni Giolitti. Un inizio secolo che si apre con l’attentato al Re Umberto I ad opera dell’anarchico Gaetano Bresci. Un’Italia ancora arretrata, ma che nel triangolo Milano-Torino-Genova cominciò a conoscere una forte espansione industriale che portò ad un nuovo slancio delle attività delle organizzazioni proletarie. Un’Italia uscita dalle speranze infrante del Risorgimento. Un’Italia p


Il Federalismo di Errico Malatesta
Errico Malatesta chiarisce in questo testo le sue idee sul federalismo. Esse risultano del tutto simili al concetto di "comunità...


Nazional-Anarchici nell'Immaginario? I Seguaci Dell'Apocalisse della serie Fallout
"Non ci affidiamo alla spiritualità così tanto, ma seguiamo una serie di principi. Vogliamo riportare la pace in questa terra desolata. Il mondo tende alla distruzione, quindi cerchiamo di fare la differenza." (Nicole, la fondatrice e capo dei Seguaci dell'Apocalisse presente dal primo fallout) I Seguaci dell'Apocalisse, sono una delle fazioni storiche del mondo di Fallout, gioco post-apocalittico che tanto ci appassiona. Essendo fan di questa serie, abbiamo notato tantissi


Introduzione all'Anarco-Distributismo di W. J. WHITMAN
L'anarco-distributismo non si adatta perfettamente alle categorie tipiche. Non è né l'anarcocapitalismo né l'anarco-comunismo: non è contemporaneamente né l'uno né l'altro. È fondamentalmente mutualismo, ma di una varietà diversa. È anticapitalista nel senso più completo.(1) È di sinistra-libertario. Come anarchico, l'anarco-distributista cerca in definitiva la totale abolizione dello Stato. Tuttavia, l'anarco-distributista è realistico sul ruolo che il governo svolge nella s
I riferimenti nel N-A : Nestor Makhno
Nestor Ivanovič Machno (in ucraino: Не́стор Іванович Махно́?; Huljajpole, 27 ottobre 1889 – Parigi, 25 luglio 1934) è stato un anarchico e rivoluzionario ucraino. Nestor Machno proveniva da una famiglia di umili contadini. A sette anni già lavorava come pastore, ad otto frequentava la scuola che lasciava a dodici per mettersi al servizio dei kulaki tedeschi. Alto 1,65 metri, era fin da giovane claudicante: durante una sparatoria una pallottola gli si era conficcata in una ca


Ken Saro-Wiwa: Attivista per l'Africa Libera
Kenule Beeson Saro-Wiwa, detto Ken (Bori, 10 ottobre1941 – Port Harcourt, 10 novembre1995), è stato uno scrittore, poeta e attivista nigeriano. È stato uno degli intellettuali più significativi dell'Africa postcoloniale. Scrittore eclettico, esordisce come drammaturgo durante il periodo universitario, per dedicarsi poi alla narrativa, con Forest of Flowers (la sua prima opera pubblicata in Italia con il titolo Foresta di fiori, 2004, Edizioni Socrates) e Sozaboy, 1985, ed al


De Andrè: l'internazionalista identitario
«Dando il voto noi facciamo in modo che un personaggio completamente estraneo alla nostra cultura possa decidere se farci entrare o non...


Leucio Miele e le conquiste sociali dell'OLP
Nella giornata del 13 settembre 2020, due portavoce di LC hanno avuto modo di poter incontrarsi e confrontarsi con un noto esponente di uno dei movimenti rivoluzionari più interessanti degli anni '70: Organizzazione Lotta Di Popolo (O.L.P.). La nostra visita è stata in origine di carattere storiografico, siccome alcuni di noi dovranno contribuire ad un libro sul tema per una nota casa editrice anglo-sassone. Abbiamo già discusso delle intuizioni del loro "Manifesto Di Lotta"


Perché dobbiamo rileggere “Il tramonto dell’Occidente” di Spengler
Nel dicembre di cento anni fa Oswald Spengler licenziava la prefazione alla prima edizione del primo volume del Tramonto dell’Occidente (pp. 677) che sarebbe uscito l’anno seguente, al culmine della più squassante crisi europea dell’era moderna. Occasione migliore, dunque, per riproporre questo classico del pensiero non poteva esserci e l’editore Nino Aragno non s’è lasciata sfuggire rimandando in libreria il testo che, controverso all’epoca, risulta oggi quanto mai attuale


Sulla Glorificazione del Lavoro
È di moda, nella nostra epoca, esaltare il lavoro, quale che sia e in ogni modo lo si compia, come se avesse un valore eminente di per...










