

I Riferimenti del N-A : Proudhon
Pierre-Joseph Proudhon (1809-1865) elaborò una forma di socialismo antiborghese e anarchico; nato a Besancon, in un primo tempo lavorò in una tipografia, poi, nel 1840, pubblicò la prima memoria sulla proprietà ( Che cos'é la proprietà? ), dedicata all'Accademia di Besancon che la sconfessò, nel 1841 la seconda memoria, dedicata a Blanqui (che sarà esponente politico del movimento socialista nel governo provvisorio del 1848, sostenitore di una poletica in cui il giacobinismo


I riferimenti del Nazional Anarchismo : Michail Bakunin
Il maggior rappresentante del movimento anarchico internazionale nell'Ottocento e, allo stesso tempo, il primo agitatore che cercò di dare una giustificazione teorica alla sua azione rivoluzionaria è stato Michail Bakunin, nato in Russia (a Tver, l'odierna Kalinin) da nobile famiglia il 30 maggio 1814 e morto il 1° luglio 1876. La sua vita si svolse prevalentemente in Occidente (in Svizzera, in Francia ed in Italia), alla cui cultura si era formato studiando la filosofia tede


I riferimenti del Nazional Anarchismo : Guido Keller
Asso dei cieli , divenne un temutissimo (e famigerato) avversario per gli austriaci che spesso furono costretti a battere in ritirata alla sola vista del suo velivolo. Dopo decine di duelli vinti, venne abbattuto e detenuto in un campo di prigionia austriaco , ma riuscì a fuggire. Alla fine del conflitto portò a casa tre medaglie d’argento per diversi meriti sul campo ed una fama di uomo indisciplinato e ribelle . Dopo la penosa conclusione della prima guerra mondiale , Kell


I Riferimenti del Nazional Anarchismo: Gabriele D'Annunzio
Nasce a Pescara nel 1863 e studia a Roma senza tuttavia laurearsi. Diventa in breve tempo protagonista della vita culturale e sociale della città. Sposa una duchessa con cui ha tre figli, ma presto abbandona la famiglia. In seguito, nelle sue numerose relazioni, ebbe altri figli, sempre vivendo nel lusso e dedicandosi alla continua ricerca di oggetti raffinati e insoliti. Il Vittoriale Era convinto che l'uomo dovesse lottare con coraggio e disprezzare la troppa tranquillità.










